PRODOTTI

Coltiviamo varietà antiche come il Saragolla Khorasan, il grano Senatore Cappelli (varietà coltivata dai miei bisnonni e nonni fino agli anni ’60), questi grani essendo molto alti riescono a controllare le erbe infestanti, sono grani rustici che non necessitano dell’uso dei prodotti chimici, quindi abbiamo intrapreso il percorso del metodo biologico che permette di conservare la fertilità del suolo, salvaguardare l’ambiente e ridurre il consumo di energia. La maggiore attenzione che oggi si pone verso il benessere, la salute e la salvaguardia dell’ambiente mi hanno portata ad intraprendere il percorso dell’agricoltura biologica per offrire un prodotto di qualità a chilometro zero.
Abbiamo scelto di avviare la filiera del grano coltivando varietà antiche dalle quali otteniamo semole di alta qualità che utilizziamo per produrre pasta e prodotti da forno. Dalla molitura otteniamo: semola di grano duro, semolato di grano duro, semola integrale di grano duro e farina di grano duro; con le semole realizziamo pasta trafilata a bronzo a lenta essiccazione per conservare integre tutte le proprietà nutrizionali, con la farina produciamo dolci e biscotti.
Coltivare materie prime, nel rispetto della natura, è alla base dell’impegno della nostra azienda agricola ricercando e sostenendo le specie autoctone al fine di preservare l’identità del nostro territorio; la scelta di queste varietà è stata determinata dalla volontà di produrre prodotti di alta qualità pur consapevoli della bassa resa dei grani duri antichi (un ettaro di grano Cappelli o Khorasan producono max 2000 kg. di granella a fronte dei 4000 /7000 kg delle varietà convenzionali).
Nel mondo dei cereali abbiamo scelto di produrre, il grano duro Saragolla Khorasan e il Senatore Cappelli. Il Saragolla Khorasan (Triticum Turgidum subspecie: Turanicum) è originario della Persia Orientale e prende il nome dall’omonima regione; è considerato il grano più antico e viene indicato come l’antenato di tutti i grani duri ( dalla famiglia del grano Khorasan un’azienda statunitense lo ha brevettato con il nome Kamut). Questo grano giunto nel centro Italia intorno al 400 d.C. dai balcani (il termine saragolla in bulgaro significa “chicco giallo”) e per più di un millennio è stato coltivato nel Sud Italia, nel tempo è stato sostituito da grani più produttivi, ma coltivato ancora in limitate zone della Puglia, Basilicata, Abruzzo e Sicilia. Naturalmente nel tempo si è adattato al clima e al territorio italiano e nel suo percorso evolutivo si è mescolato con altre varietà, per questo viene indicato con il termine saragolle per la sua altissima biodiversità. E’ un grano rustico che ben si adatta alla coltivazione biologica, ma ha rese molto basse rispetto ai grani moderni. Il chicco di grano Saragolla Korasan ( più grande di 1/3 rispetto agli altri grani) è ricco di proteine vegetali, acidi grassi essenziali, sali minerali specialmente ricco di selenio, magnesio, zinco e vitamina E e B1 presenta una particolare struttura del glutine che lo rende molto digeribile, ha un indice glicemico molto basso (45 c.a), è ricci di sostanze dal potere antiossidante (selenio e betacarotene). Noi produciamo la pasta con questo grano che presenta un’ottima tenuta in cottura ed un sapore dolce con retrogusto di nocciola. Il suo utilizzo in cucina è eccellente adattandosi molto bene sia alle preparazioni rustiche che a quelle più raffinate. Il grano antico Senatore Cappelli, fu selezionato dal genetista Nazareno Strampelli da grani nordafricani e molto rustici ricco di flavonoidi e antiossidanti, presenta un contenuto di glutine molto basso, svariate proprietà antinfiammatorie ed è capace di fornire più vitamine e sali minerali rispetto ad un grano duro moderno, prodotto con agricoltura convenzionale. Più studi hanno dimostrato che, rispetto alle varietà moderne, i grani antichi hanno effetti benefici sulla colesterolemia, sullo stato infiammatorio, sui danni ossidativi alle membrane cellulari, sulla funzionalità intestinale. Tali effetti dipendono anche dalla maggiore varietà di polifenoli in essi presenti. Lavoriamo il nostro grano con la macina a pietra, la semola che otteniamo è ricca di fibre e germe di grano, per la molitura a cilindri ci avvalliamo di un laboratorio artigianale che lavora con metodi tradizionali, con ritmi lenti, avendo cura di non surriscaldare la farina per non intaccare le proprietà nutrizionali. La farina che si ottiene ha un sapore intenso ed è più digeribile. I processi di pastificazione sono lenti per non surriscaldare il prodotto in tutte le fasi di lavorazione anche l’essiccazione è lenta e a temperature che non superano i 35/37 in modo da mantenere inalterate tutte le proprietà nutritive. La nostra attività si basa su un sistema di produzione e distribuzione a filiera corta, dalla materia prima al prodotto finito pronto per arrivare sulle vostre tavole attraverso l’acquisto in azienda o sul nostro sito on line. Nella nostra azienda hai anche la possibilità di riscoprire il territorio e avere una relazione diretta con la campagna attraverso i nostri prodotti, l’osservazione del lavoro in azienda e le occasioni dirette di incontro che si organizzano durante l’anno.Come lavoriamo le materie prime:





